Questo brano in questi grigi giorni, dove obbligato allo smart working ascolto tanta musica è stato una gioia illuminante! "Quelli che restano" sem-bra una canzone da vecchi amici che si ritrovano, che si raccontano, che si conoscono, si percepisce che il significato va cercato nelle caratteristiche salienti del mondo imprenditoriale.
"Avevo capito le regole del gioco e ne volevo un altro uno da prendere più seriamente", a lasciar intendere i classici momenti di ricerca dell'ispirazione di un nuovo business ... "così come quelli in cui viene invece voglia di mollare tutto e scegliere un "gioco" (lavoro) più sicuro!!!" e poi "Mi chiedevo se la più grande fatica è riuscire a non far niente." !! Siamo quei pazzi che non riescono proprio a stare chiusi in casa a fare nulla. "Mi lasciavo trascinare in giro dalla tristezza quella che ti frega e ti prende le gambe. Che ti punta i piedi in quella direzione opposta così lontana dal presente. Ma noi siamo quelli che restano in piedi e barcollano su tacchi che ballano."
Sebbene questo maledetto virus sta distruggendo la nostra libertà, la legge ci vieta, giustamente, qualunque tipo di contatto umano per non contagiarsi, ma non ci può vietare di inventare nuovi modi di stare insieme, quindi ho pensato che WeFit 2020 al Museo ci sarà e si chiamerà WeFit 2020 - Quelli che Restano. Iniziano da domani una serie di iniziative che avranno come protagonisti solo gli amici che lo scorso anno, hanno creduto in noi... e quest'anno "saranno quelli che restano in piedi e barcollano su tacchi che ballano!" ho visto tanti hashtag in questo periodo il nostro da oggi sarà #QuelliCheRestano
perché
" Quelli che anche voi chissà quante volte ci avete preso per dei coglioni. Ma quando siete stanchi e senza neanche una voglia. Siamo noi quei pazzi che venite a cercare" allora sei dei nostri? Nei prossimi giorni mi metterò in contatto con ognuno di voi per mettere le basi di questo nuovo modo di collaborare per questo nuovo evento all'epoca del Covid 19.